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Il monitoraggio remoto nella protezione catodica

Il monitoraggio remoto nella protezione catodica
Cos’è il monitoraggio remoto della protezione catodica

Il monitoraggio remoto introduce la possibilità di eseguire una valutazione dettagliata sull’efficacia e il corretto comportamento/funzionamento degli elementi del sistema di protezione catodica. Con questo tipo di monitoraggio possiamo ottenere misurazioni ogni secondo, 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. Ciò ci permette di rilevando anomalie e malfunzionamenti legati al danneggiamento o al deterioramento dei componenti del sistema di protezione catodica e catturando informazioni che con la tradizionale misurazione sul campo perderemmo. Infatti quest’ultima riflette solo una fotografia di un momento specifico.

Le misurazioni ottenute con dispositivi di monitoraggio a distanza possono far supporre che il raddrizzatore di protezione catodica sia stato spento, oppure che la resistenza anodica dell’anodo a corrente impressa sia aumentata. Oppure possiamo supporre che si sia verificato un danno sui drenaggi unidirezionali che non riescono ad interrompere il flusso della corrente drenata quando questa inverte il suo senso di circolazione.

Perché è importante controllare periodicamente il corretto funzionamento del sistema di protezione catodica

Controllare che il sistema di protezione catodica funzioni correttamente non è solo un obbligo dettato dalle norme internazionali, ma aiuta anche a ridurre i rischi nelle condutture. Ciò consente di estendere la loro vita utile ed evitare possibili esplosioni o il rischio di una contaminazione ambientale, sia per sversamenti o incendi, sia per qualsiasi evento che possa generarsi da un danno nella conduttura stessa.

Con il monitoraggio remoto, è possibile verificare l’efficienza dell’intero sistema di protezione catodica con importanti risparmi sia in termini economici che di tempi, in quanto si vedono ridotti in modo significativo gli spostamenti del personale verso i punti di misura per raccogliere i dati personalmente.

Grazie al monitoraggio remoto è possibile effettuare da qualsiasi punto, e in qualsiasi momento, la raccolta e successiva analisi evoluta dei dati dai dispositivi installati in campo, in quanto questi comunicano via wireless con il software di gestione SCADA. È quindi possibile raccogliere da remoto i dati necessari, le misure richieste, e ricevere allarmi in tempo reale e su base giornaliera. Tutte informazioni che normalmente, con l’attività tradizionale sul campo, possiamo avere una volta al mese e, nei casi di piccole aziende, una volta all’anno o ogni tre anni.

La raccolta di dati in tempo reale, così come la ricezione di allarmi in caso di guasti o situazioni anomale presenti all’interno del sistema di protezione catodica, permette di pianificare in modo tempestivo gli interventi di manutenzione correttiva (da abbinare agli interventi di manutenzione periodica). Questo consente di mantenere l’efficienza dei sistemi di protezione catodica e riportare la situazione in condizioni operative normali.

Ottenere i migliori risultati con il monitoraggio remoto

Per identificare anomalie o possibili guasti degli elementi del sistema, è importante essere consapevoli di ciò che il dispositivo di monitoraggio remoto sta misurando. Per esempio, in casi con alte correnti vaganti, un’analisi del potenziale Eon potrebbe non essere sufficiente. Di fatto questa fornisce informazioni incomplete o talvolta fuorvianti. Diventa quindi necessario misurare il potenziale IRFree eseguendo la misura Eoff per mezzo di un coupon, per esempio.

La scelta corretta e la corretta installazione del coupon, è essenziale per ottenere i migliori risultati. Questo significa scegliere un coupon con forma, dimensione, tipo, materiale appropriato, e installarlo correttamente rispetto alla parte attiva dell’elettrodo di riferimento e al tubo. In queste condizioni, la misura dell’Eoff del coupon può portare la componente IR a zero; è quindi possibile considerare l’Eoff molto vicino al valore IRfree.

Quali sono i vantaggi del monitoraggio remoto

Il monitoraggio remoto aiuta gli operatori coinvolti nell’analisi della protezione catodica a valutare meglio lo stato di funzionamento della protezione catodica e dei dispositivi di protezione catodica (raddrizzatori, drenaggi, elettrodi di riferimento, ecc.).

La possibilità di confrontare il potenziale On e Off e la corrente di polarizzazione, può portare ad eseguire analisi molto significative, come la valutazione delle correnti vaganti, l’efficacia della protezione catodica e anche alcune considerazioni sull’evoluzione del pH.

L’esecuzione del potenziale off istantaneo sul coupon permette al monitoraggio remoto di passare da una valutazione generale dell’efficacia a una valutazione dettagliata almeno su tutte le stazioni di prova selezionate. In questo aspetto, la scelta delle stazioni di prova selezionate assume una rilevanza molto importante per ottenere le migliori informazioni. In questo modo, le risorse e gli sforzi possono essere concentrati sui bisogni reali e le possibili minacce di corrosione possono essere identificate e studiate più facilmente. 

Con questa premessa, diventa necessario disporre di dispositivi di monitoraggio remoto che permettano di eseguire la misura dell’Eoff del coupon. La scelta migliore è un dispositivo dotato di un interruttore a stato solido integrato per controllare il collegamento tra il tubo e il coupon.